Tornare…

30 Gennaio 2011 Commenti chiusi

tornare… in una sera d’inverno… dopo anni di latitanza… scoprire che tanti amici hanno chiuso il loro spazio… fare i conti con ricordi e malinconia…
un sorriso a chi passerà fra le mie emozioni… Gio

Insieme per spegnere la terza candelina :-)

6 Luglio 2006 33 commenti


Quanto tempo è passato… a volte mi sembra ieri, a volte mi sembra di esserci da sempre… oggi si spegne la terza candelina del mio blog… tempo di bilanci? No nessun bilancio, la parola bilancio mi sembrerebbe in qualche modo rappresentare una chiusura… no, non la è… certo la frequenza dei miei post qui è decimata, ma questo non vuol dire che non sia presente in mezzo a voi!
Dedico questo post al mio passato, al mio presente e al mio futuro… a tutti quei momenti che in qualche modo hanno lasciato un segno indelebile nel mio cuore e nella mia anima.
Dedicato a tutti quei sorrisi che abbiamo condiviso, a qualche lacrima ma soprattutto alle persone alle quali mi sono legata in questi 3 anni di un’ avventura chiamata “Rosagialla”… il tempo scorre, tutto si modifica, tutti noi si cambia nostro malgrado… ma quello che non potrà mai cambiare sono i legami profondi che ci fanno sentire vicine le persone nonostante le centinaia di km che ci dividono, nonostante i silenzi più o meno voluti… nonostante tutto… mi ritrovo qui a ringraziare tutte le persone che hanno condiviso con me questo mare di emozioni scritte nel meraviglioso Libro chiamato: Vita!
Nessun nome o nick viene citato per non rischiare di dimenticare nessuna delle persone che ho e che porterò per sempre nel cuore…
Un bacio
Gio

I pensieri lasciano il posto ad una canzone…

12 Marzo 2006 14 commenti


Ci sono momenti in cui una canzone ci rappresenta molto e io oggi mi sento parte di questa canzone che ho voluto condividere con voi… Un abbraccio Gio Mi Abbandono A Te Se e´ la vita che dai a chi ti chiede aiuto se il pensiero che hai e´ gia´ concreto in me la preghiera che fai è il credo che ho cercato un sapore che ormai io non baciavo più e mi abbandono a te la mia pace e´ stabile ed abbandono tutti i miei se you´ll always be a part of me resta qui nel vento che ha soffiato you´ll always be inside of me resta qui per un po´? se il rispetto che dai è darti senza fiato se la scelta che fai è una carezza in piu´ se è nel tempo che hai il tuo vero alleato un sentiero che ormai io non passavo piu´ io mi abbandono a te a una pace affabile ed abbandono tutti i miei se you´ll aways be a part of me resta qui nel posto che hai trovato you´ll always be inside of me resta qui per un po´? e mi abbandono a te a una pace immobile poi ti abbandoni su di me you´ll always be a part of me resto qui nel vento che hai portato you´ll always be inside of me resta qui per un po´ you´ll always be a part of me resto qui nel posto che ho cercato you´ll always be inside of me resto qui per un po´ resta qui per un po´ …you´ll always be a part of me… (L.Pausini)

La Luce…

29 Gennaio 2006 14 commenti


Nella Luce del mattino

si svegliano i pensieri

e nell’abbraccio del nuovo giorno

la mia essenza incontra la tua

e la gioia colora

momenti splendidi

in cui ti sento vicino

e sorrido

nella consapevolezza che

non sei un sogno

ma una meravigliosa

realtà….

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Messaggio d’ Amore

1 Gennaio 2006 17 commenti


Spesso capita ascoltando una canzone che si rivivano sensazioni ed emozioni… oggi ascoltandola ho voluto condividerla con voi augurandovi che il nuovo anno sia foriero di Serenità Gioia ed Amore

Voglio darti un messaggio d’amore, di poche parole
Il segreto nascosto di un cuore, un cuore che sa
Ho capito che forse l’errore non sei stato tu
E con tutta la forza che ho dentro, ti voglio di più
Ho ascoltato il rumore e il silenzio, parlare nel tempo
Ho sognato il tuo viso, i tuoi occhi sorridermi un po’

Quanta nostalgia tu
Mai, non ti ho avuto mai
In fondo mai, dolce amore mio, sensibile, credimi
Mai non ti ho avuto mai
Che male fa, non sentirti più
Sia quel che sia questo messaggio d’amore per te
Se ho posato le mani su sguardi bruciati dal mare
E ho scalato le dune del cuore più alte di me
Se ho vissuto le notti sprecando la mia fantasia
è perché ero sola, confusa, smarrita, io

Mai, non ti ho avuto mai
In fondo mai, dolce amore mio, sensibile, credimi
Mai, proprio mai, non ti ho avuto mai
Anima mia, sai che ci sarò
Porta con te questo messaggio d’amore
Mai non ti ho avuto mai
Mai, proprio mai, non ti ho avuto mai
In fondo mai, dolce amore mio
Lascia che sia solo un messaggio d’amore
Un messaggio d’amore
Dovunque andrai sempre
Dovunque andrai

(M. Bazar)

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Buon Natale a …. tutti i Viandanti…

20 Dicembre 2005 16 commenti


Carissimi Amici e benvenuti Viandanti affido a queste mie pagine l’augurio per un serenissimo Natale… se potessi esprimere un desiderio chiederei che questo giorno possa portare nel cuore di tutti tantissima Luce che possa accompagnare ogni momento della nostra vita.

Vorrei che chi si sente solo
possa trovare nel prossimo una mano amica…

Vorrei che il vento asciugasse le lacrime
che rigano il volto durante la malinconia…

Vorrei che un raggio di sole
riscaldasse l’ Anima di chi ha freddo…

E per una volta vorrei essere egoista e chiederei qualcosa per me… vorrei che il tempo facesse veramente il suo dovere e si portasse via ricordi che continuano a far sanguinare il mio cuore… ricordi di momenti in cui sembrava vero il tuo: “ci sarò per sempre” momenti che sono stati luce ma che tornano prepotenti a portare il buio… vorrei potermi ricordare di Te sorridendo… ma non è facile…

Buon Natale e Felice Anno Nuovo
Gio

Pensieri come… fiocchi di neve…

26 Novembre 2005 21 commenti


Nevica… fiocchi candidi si sovrappongono e mi ritrovo chiusa fra queste mura mentre i pensieri librano in volo… Penso a come la malinconia a volte può essere paragonata alla neve, anche lei scende lentamente e non fa rumore l’ unica differenza e’ che la neve porta il sorriso mentre la malinconia lo cela e un muro si erge edi impedisce di vedere il sole dentro Te.
Nella mia Anima c’è il sole in questo momento ma ciò non toglie che flash di pensieri mi portino tristezza.
Ripenso a questi oltre 2 anni di blog … alle tante persone che hanno attraversato la mia vita,alcune straordinarie presenze che continuano a tenermi per mano nel cammino della vita, alcune rapidi flash alcune presenze in cui ho creduto tanto ma che per un motivo o per un altro hanno preso il volo… di alcune resta solo un nome quasi insignificante mentre di alcune resta un ricordo inciso a fuoco nei meandri dell’ Anima.
Chissà se anchio ho lasciato traccia nell’ Anima di qualcuno… a volte me lo chiedo … ma sono consapevole che qualche volta la risposta è dettata dal cuore e dalla malinconia di un’assenza che vorrei colmare…. si dice spesso che la speranza è l’ultima a morire… e continuo a crederci…

Il Gufo è stufo: a Ostellato il comune lo sfratta con i dissuasori acustici

18 Novembre 2005 13 commenti


A Ostellato (Fe), il Comune ha deciso di sfrattare con i dissuasori acustici un gruppo di Gufi comuni (Asio otus) che avevano preso come loro dimora invernale, già dall’anno scorso, i giardini fra dell’Asilo infantile ed il Cicolo parrocchiale . Non c’è che dire, una bella lezione “(dis)educazione ambientale” per i bambini dell’asilo e per i ragazzi della Parrocchia. In loro difesa scende in campo Angela Bellini, Guida Eco-museale di Ostellato, con questa

Lettera ai Gufi di Ostellato

Carissimi Gufi,
ormai, come ben sapete, le ho provate tutte per cercare di far capire ai miei compaesani che la Vostra presenza in paese è un fatto eccezionale e sarebbe da preservare e valorizzare, ma forse essi non sono sufficientemente sensibili o acculturati per capirlo. Oggi, sono stati installati dall’Amministrazione Comunale appositi dissuasori acustici, (perfettamente legali), per scacciarVi, e Voi saggiamente ve ne siete scappati verso siti più sicuri. Ma io Vi apprezzo tantissimo e, come me, altre persone vorrebbero che Voi rimaneste sui pini dell’asilo delle suore. Vi prego quindi di ripensarci e di tornare ai Vostri dormitori invernali. In fondo, se Vi siete perfettamente adattati agli schiamazzi della gente, ai rumori dei bar, alle sgommate di moto, auto e motorini, per non parlare del frastuono delle finte campane che suonano ad ogni ora del giorno. Cosa volete che sia, per Voi, il verso di un uccellaccio meccanico che sbraita per qualche minuto per non so quante volte al giorno, simulando la caccia ad altri uccelli?!? . E poi, se i bambini dell’asilo, i vecchietti della casa di riposo, la gente in Chiesa e tutto il vicinato non sono minimamente disturbati da ciò.. perché proprio Voi, splendide creature notturne, perfettamente evolute alla vita sulla terra da milioni di anni, dovreste spaventarvi? Vi chiedo dunque di tornare, per la gioia di chi ama la Vostra presenza, ma, se deciderete di andarvene per sempre, non Vi serberò rancore.
Tanti saluti, spero di rivederVi presto.
PS. Spero che San Francesco, insieme al suo lupo, prenda le Vostre difese, mandando ad Ostellato un’invasione biblica di topi e bisce, per la felicità delle ditte di disinfestazione.
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Vogliamo dare una mano ad Angela ed ai Gufi ? Mandiamo tante email di protesta al Sindaco di Ostellato:
sindaco@comune.ostellato.fe.it

FORSE SAREMO SOLO GOCCE…. MA TANTE GOCCE FORMANO L’OCEANO ^_^
Riferimenti: Fonte ufficiale dal quale è stato copiato il post

Dillo oggi…

5 Novembre 2005 11 commenti


C’era una volta un ragazzo nato con una grave malattia…
Una malattia di cui non si conosceva la cura…
Aveva 17 anni, ma poteva morire in qualsiasi momento…
Visse sempre in casa sua, con l’assistenza di sua madre…
Stanco di stare in casa, decise di uscire almeno una volta…
Chiese il permesso a sua madre. Lei accetto.
Camminando nel suo quartiere vide diversi negozi.
Passando per un negozio di musica, guardando dalla vetrina,noto la presenza di una tenera ragazza della sua eta.
Fu amore a prima vista.
Apri’ la porta ed entro guardando nient’altro che la ragazza.
Avvicinandosi poco a poco, arrivo al bancone dove c’era la ragazza. Lei lo guardo e gli disse sorridente: “Posso aiutarti?”
Nel frattempo egli pensava che era il sorriso piu bello che avesse mai visto nella sua vita.
Nello stesso istante senti il desiderio di baciarla.
Balbettando le disse: “Si, eeehhhmmm, uuuhhh…mi piacerebbeare un CD”. Senza pensarci, prese il primo che vide e le diede i soldi.
“Vuoi che te lo impacchetti?” – Chiese la ragazza sorridendo di nuovo.
Egli rispose di si annuendo; lei ando nel magazzino, torno con il pacchetto e glielo consegno.
Lui lo prese ed usci dal negozio.
Torno a casa e da quel giorno in poi ando al negozio ogni giorno per comprare un cd.
Faceva fare il pacchetto sempre alla ragazza e poi tornava a casa per riporlo nell’armadio.
Egli era molto timido per invitarla ad uscire e nonostante provasse non ci riusciva.
Sua madre si interesso alla situazione e lo sprono a tentare, cosi egli il giorno seguente si armo di coraggio e si diresse al negozio. Come tutti i giorni compro un altro cd e come sempre lei gli fece una confezione.
Lui prese il cd e, in un momento in cui la ragazza era distratta, poso’ rapidamente un foglietto con il suo numero di telefono sul bancone; dopodiche usci di corsa dal negozio.
Driiiiin !!! Sua madre rispose al telefono:
“Pronto?”, era la ragazza che chiedeva di suo figlio;
la madre afflitta comincio a piangere mentre diceva:
“Non lo sai?…e morto ieri”.
Ci fu un silenzio prolungato interrotto dai lamenti della madre.
Piu tardi la madre entro nella stanza del figlio per ricordarlo.
Decise di iniziare dal guaradare tra la sua roba. Apri l’armadio. Con >sorpresa si trovo di fronte ad una montagna di cd impacchettati. Non ce ne era nemmeno uno aperto.
Le procuro una curiosita vederne tanti che non resistette: ne prese uno e si sedette sul letto per guardarlo; facendo cio, un biglietto usci dal pacchettino di plastica..
La madre lo raccolse per leggerlo, diceva:
“Ciao!!!Sei bellissimo! Ti andrebbe di uscire con me??
TVB…Sofia.”
La madre emozionata ne aprì altri e trovo altri bigliettini: tutti dicevano la stessa cosa.

Morale:
Questa e la vita, non aspettare troppo per dire a qualcuno di speciale quello che senti. Dillo oggi stesso. Domani potrebbe essere troppo tardi.
Questo messaggio e stato scritto per far riflettere la gente e cosi, poco a poco, cambiare il mondo.
Questo messaggio e per dire “sei speciale”:farai delle magie!
Con l’amore tutto e possibile …

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Happy Halloween

30 Ottobre 2005 10 commenti


La storia di Halloween ha origini molto lontane, i Celti vivevano nelle isole britanniche ed avendo molto timore degli spiriti e della notte i loro sacerdoti Druidi avevano il compito di eseguire rituali contro le paure dei loro popoli.
In quella notte particolare i Celti credevano che il Dio della Morte chiamasse a se gli spiriti e li mandasse nel regno dei viventi e scegliessero tra i viventi i corpi da possedere per un anno.
Il 31 ottobre nel loro calendario corrispondeva alla fine dell’anno, così in quella notte particolare era diventato un rituale danzare attorno al grande fuoco per combattere il buoi e come auspicio di un buon raccolto e si vestivano con maschere orribili proprio per spaventare gli spiriti della notte ed esorcizzare tutti gli aspetti negativi dell’anno appena trascorso.
Era usanza bruciare nel fuoco sacro gli esseri che potevano essere posseduti, la figura più posseduta secondo loro era il gatto ed è per questo che è ancora oggi un simbolo di questa festa.
La leggenda dice che proprio in quella notte le Fate usavano fare dei scherzetti agli umani, chi era in viaggio quella particolare sera era facile che si perdesse proprio perché le Fate facevano a loro dei dispetti, è da questa leggenda che nasce il detto tanto usato dai bambini ?dolcetto o scherzetto?.
La mattina seguente i Druidi raccoglievano le ceneri del fuoco sacro, ne accendevano uno nuovo e con le ceneri vecchie andavano in ogni famiglia dove lasciavano una parte delle ceneri in modo che potessero accendere il fuoco con i resti del fuoco sacro.
Con il passare degli anni i celti iniziarono a mettere davanti alle case delle lanterne ricavate dalle rape che vennero chiamate Jack-o’-lantern, solo nel Medioevo la rapa venne sostituita con la zucca oggi tipico simbolo della festa di Halloween.
Quando parecchi irlandesi si trasferirono in America portarono questa tipica usanza del loro popolo, oggi Halloween è la festa più amata dai bambini che aspettano tutto l’anno questa giornata per vestirsi con abiti di streghe, fantasmi, ecc e vanno di casa in casa per chiede caramelle e dolci o uno scherzetto.
Riferimenti: Quando Halloween entra in cucina…

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